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Catalogo delle partecipazioni
A ciascuna coppia il suo stile.
Listino prezzi
Per avere un prodotto unico non
è necessario spendere di più.
Finiture di pregio
Chiusura busta in ceralacca e
sigillo personalizzato con le iniziali degli sposi.
Cartellone invitati
Originale e colorato per accogliere e orientare gli ospiti ai
tavoli.
Menu e segnaposto
Tutti gli elementi coordinati per essere unici.
Sito internet del
matrimonio
Foto e informazioni sul matrimonio a disposizione di tutti,
direttamente online.
Come funziona il servizio e
come ordinare
Comodamente da casa tua: scegliere,
ordinare, confermare e ricevere le partecipazioni.
Vademecum matrimonio
Per le coppie che si accingono al matrimonio una breve, ma
completa guida all'organizzazione del matrimonio.
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DOCUMENTI MATRIMONIO
MATRIMONIO CIVILE
Circa due mesi prima del matrimonio uno dei due fidanzati deve
recarsi presso l'ufficio di Stato Civile del Comune di
residenza, chiedere un appuntamento per la promessa di
matrimonio e firmare un documento con i dati personali degli
sposi. L'ufficio stesso richiederà tutta la documentazione
necessaria e contatterà personalmente i futuri sposi per fissare
con loro la data del giuramento.
Alla data del giuramento ognuno degli sposi dovrà essere
accompagnato da un testimone, anche diverso da quello che
presenzierà alla cerimonia, e da un genitore; in assenza di
questo dovranno presentare copia integrale dell'atto di nascita
che potrà essere richiesto personalmente o da un parente,
fornito di un documento di identità del richiedente.
Nei comuni di residenza di entrambi gli sposi verranno esposte
le pubblicazioni per 8 giorni consecutivi. Nell'atto saranno
indicate le complete generalità degli sposi e il luogo ove
intendono contrarre matrimonio allo scopo di rendere pubblica la
loro intenzione, affinché chiunque ne abbia interesse possa fare
opposizione. Dopo 4 giorni verrà rilasciato il nulla osta al
matrimonio, che dovrà avvenire entro 180 giorni.
MATRIMONIO RELIGIOSO
Per quanto riguarda il rito religioso gli sposi dovranno
procurarsi, oltre ai documenti necessari per contrarre il
matrimonio civile, anche i documenti per contrarre matrimonio di
fronte alla Santa Romana Chiesa, e sono:
Certificato di Battesimo: da richiedere nella parrocchia
in cui è avvenuto il battesimo. In assenza di questo per
oggettivo impedimento, il certificato può essere sostituito
dalla dichiarazione di un testimone o dal giuramento di chi sta
per contrarre matrimonio.
Certificato di cresima: da richiedere solo nel caso in
cui sul certificato di battesimo non sia menzionata anche la
data della cresima, se così non fosse, lo si deve richiedere
nella parrocchia in cui si è ricevuto il Sacramento. In assenza
di questo per oggettivo impedimento, il certificato può essere
sostituito dalla dichiarazione di un testimone o dal giuramento
di chi sta per contrarre matrimonio. Qualora non ancora
cresimati occorrerà ricevere il sacramento prima del matrimonio.
Certificato libero ecclesiastico: che attesta al
richiedente di non aver già contratto matrimonio religioso.
Occorre solo se uno degli sposi o ambedue abbiano vissuto almeno
un anno in una diocesi diversa da quella dell'attuale domicilio.
Attestato di frequenza del corso matrimoniale:
obbligatorio per chi vuole contrarre matrimonio in Chiesa.
L'attestato garantisce l'avvenuta frequenza, da parte dei futuri
sposi, al corso pre-matrimoniale che si svolge nelle parrocchie
locali.
Nulla osta ecclesiastico: da richiedere al Vicariato
qualora il matrimonio verrà celebrato in una Chiesa che non è la
parrocchia di nessuno dei due sposi.
Le pubblicazioni religiose dovranno essere visibili per
otto giorni presso la Parrocchia ove saranno celebrate le nozze.
Gli sposi consegneranno al parroco della Chiesa, in cui avverrà
la cerimonia, l'avvenuta pubblicazione in Comune e il
certificato del parroco che ha istruito la pratica matrimoniale.
DOCUMENTI AGGIUNTIVI
Vedovanza: copia dell'atto di morte del precedente
coniuge;
Minori: che abbia superato il 16° anno di età e abbia la
necessaria autorizzazione del Tribunale dei Minori;
Divorzio: copia dell'atto di matrimonio precedente e
sentenza di annullamento rilasciata dal Tribunale del Comune in
cui si è svolto il matrimonio;
Legittimazione figli: presentare l'estratto di nascita
del minore al Comune, per i figli nati all'interno della coppia
prima del matrimonio;
Cittadino straniero/a: occorre il nulla osta del
Consolato o dell'Ambasciata del paese di origine.
REQUISITI DI LEGGE
Requisiti: essere
maggiorenni; l'età può essere abbassata a 16 anni con decreto
del Tribunale dei Minori, dopo che il giudice abbia accertato
la maturità psichica del minore e la fondatezza delle ragioni
adottate.
Non può contrarre matrimonio chi è interdetto per infermità di
mente.
La libertà di status, cioè l'assenza di vincoli derivanti da un
precedente matrimonio. L'inesistenza di rapporti di parentela o
affinità tra gli sposi.
Non ci si può sposare tra chi è stato condannato per omicidio
consumato o tentato e il coniuge della persona offesa dal
delitto stesso, se non dopo pronunziata sentenza di
proscioglimento.
Le donne devono aspettare 300 giorni dallo scioglimento o
l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del
precedente matrimonio. Il Tribunale emette decreto per
autorizzare il matrimonio purché venga inequivocabilmente
esclusa una gravidanza in atto o si dimostri con sentenza
precedente l'assenza di convivenza, con il precedente marito,
nei 300 giorni.
Non si attendono i 300 giorni:
se il matrimonio è stato dichiarato nullo per impotenza di uno
dei coniugi
se il matrimonio non è stato consumato
se lo scioglimento è avvenuto dopo tre anni di effettiva
separazione.
DIRITTI E DOVERI DEI CONIUGI
Il diritto di famiglia
disciplina i rapporti dei coniugi, di filiazione, di adozione,
di parentela e di affinità.
La riforma del diritto di famiglia del 1975 ha modificato la
struttura dei rapporti giuridici di tipo familiare.
La nuova riforma stabilisce che i coniugi con il matrimonio
hanno gli stessi diritti e si assumono gli stessi doveri
mettendo marito e moglie su di un piano di parità sostanziale.
Spetta a entrambi, infatti, di collaborare per lo sviluppo e la
crescita della famiglia ognuno secondo proprie capacità e
aspirazioni, in piena libertà e autonomia nelle relazioni
sociali.
Il nuovo principio di uguaglianza assoluta permette ai coniugi
di avere identiche prerogative personali e di governo della
famiglia senza distinzione di poteri e di funzioni. I doveri
matrimoniali sostanzialmente sono fedeltà, assistenza morale e
materiale, coabitazione, collaborazione e contribuzione ai
bisogni della famiglia.
SEPARAZIONE E COMUNIONE DEI BENI
Per comunione dei beni
si intende che la proprietà di tutti i beni acquistati dalla
coppia dopo il matrimonio è di entrambi i coniugi.
Rientrano nella comunione patrimoniale tutti i beni della
famiglia, con esclusione per i beni personali di ciascun
coniuge, ad esempio i beni di cui il coniuge era proprietario
prima del matrimonio, quelli acquisiti per successione o
donazione o come risarcimento di un danno.
La separazione dei beni consente a ogni coniuge di
mantenere una propria posizione patrimoniale sia per i beni
posseduti prima delle nozze che per quelli comprati durante il
matrimonio.
Se gli sposi al momento della celebrazione del matrimonio non
dichiarano nulla circa il regime patrimoniale, viene
automaticamente applicata la comunione dei beni come stabilito
dalla legge del 20 settembre 1975.
NOTIZIE UTILI
I TESTIMONI
I testimoni, anche più di uno per parte, verranno scelti con
cura tra i parenti e gli amici più cari ai futuri sposi. Spesso
spetta a loro regalare e ritirare le fedi nuziali o comunque
fare un regalo importante, per questo motivo prima di proporre a
qualcuno di fare da testimone assicuratevi di non metterlo in
imbarazzo.
Secondo le intenzioni dell'istituzione matrimoniale, essi
avranno il compito di consigliare gli sposi nei momenti
difficili, quindi sarà bene che i testimoni siano persone di
fiducia, a cui siete particolarmente legati.
La testimone della sposa di solito è la sua migliore amica, che
la accompagnerà a scegliere l'abito nuziale e la aiuterà a
prepararsi il giorno delle nozze. Per evitare imbarazzi o
dispiaceri, suddividerete i compiti facendovi aiutare nei
preparativi da tutte le vostre amiche.
E' buona regola per i testimoni uomini vestire nello stesso
stile dello sposo.
Si sconsiglia il bouquet per le testimoni e il fiore
all'occhiello per gli uomini, prerogative dei soli sposi; così
si eviterà confusione tra amici e parenti che non conoscono un
membro della coppia.
LE BOMBONIERE
La tradizione le vuole, anche se non tutti sono concordi
nell'acquisto.
Certo possono essere sostituite dai confetti distribuiti dagli
sposi durante il pranzo; ma perché rinunciarvi, visto che
rappresentano il loro ringraziamento agli ospiti?
In passato le bomboniere venivano spedite dalle madri degli
sposi dopo le nozze, ora invece è la sposa che le consegna
personalmente agli invitati alla fine del ricevimento.
Bisognerà preoccuparsi di far pervenire, entro quindici giorni,
le bomboniere ai non invitati che hanno fatto un regalo agli
sposi, aggiungendo magari un bigliettino di ringraziamento
scritto a mano.
La scelta è vastissima e la fantasia non manca, basterà non
cadere nel cattivo gusto affidandosi ai consigli e alle proposte
del personale di settore.
Scegliete oggetti semplici ma di pregio: impreziositi da veli,
fiocchi e nastri se avete scelto un tipo di cerimonia
tradizionale, più semplici e freschi per una cerimonia giovane e
senza troppi fronzoli.
Ricordate che i confetti dovranno essere sempre in numero
dispari: solitamente sono cinque, ma si può scegliere di
metterne anche tre o sette. Vanno accompagnati da un bigliettino
con il nome degli sposi (senza il cognome) e la data delle
nozze.
Naturalmente i testimoni riceveranno una bomboniera accompagnata
da un omaggio di maggior prestigio, solitamente un oggetto in
argento.
In alternativa, qualcuno ha scelto di affiancare la tradizione
alla solidarietà, sostituendo la bomboniera classica alla
bomboniera solidale (Cesvi, Mani Tese).
LE PARTECIPAZIONI
I futuri sposi redigeranno insieme una lista di persone alle
quali si vogliono inviare le partecipazioni. Queste saranno
spedite dalla famiglia di lei almeno un mese prima delle nozze.
Le partecipazioni conterranno: a sinistra i nomi dei genitori di
lei che annunciano il matrimonio della figlia con il fidanzato
la parte destra è riservata ai genitori di lui. Al centro verrà
posta la data delle nozze e l'ora, il luogo e l'indirizzo della
chiesa o della circoscrizione.
In fondo a sinistra l'indirizzo della ragazza e a destra quello
del fidanzato. Un cartoncino d'invito sarà aggiunto alle
partecipazioni ai soli ospiti che si intende invitare al
ricevimento. Su di esso è senz'altro utile richiedere una
conferma, elemento importante per la disposizione dei tavoli,
oltre che per una migliore organizzazione del rinfresco. Una
piccola mappa della location (o del ristorante) sarà gradita
dagli ospiti qualora si trovi fuori mano.
Le buste dovranno essere scritte a mano in bella calligrafia, a
tale proposito... farsi aiutare dalla mamma.
Come fare se:
I futuri sposi hanno superato i quarant'anni: si omettono i nomi
dei genitori;
Uno dei fidanzati è orfano di un genitore: apparirà solo il nome
del genitore vivente; se è orfano di entrambi, quello di un
parente stretto;
Se la madre di uno dei due è vedova e si è risposata, nella
partecipazione comparirà col cognome del secondo marito seguìto
dal suo cognome da nubile.
La tradizione prevede che una donna possa partecipare il
matrimonio della sorella ma non quello del fratello. Se mancano
anche i parenti si può ricorrere al padrino e alla madrina.
LA LISTA DI NOZZE
Aprire una lista di nozze è certamente il modo migliore per
indirizzare la scelta di parenti e amici su regali di vostro
gradimento. Vi permette di decidere secondo il vostro gusto e le
vostre necessità e nel contempo offre agli invitati una vasta
gamma di articoli, tra i quali possono comunque scegliere, in
base alle loro preferenze e al budget stabilito.
Oggi le possibilità sono davvero tante, dalla più classica lista
presso un negozio di casalinghi e di elettrodomestici fino alla
lista presso un'agenzia di viaggi.
Se non vivete nella stessa città, verificate che il negozio nel
quale intendete aprire la lista di nozze preveda un servizio di
acquisti a distanza. Se così non fosse, si possono differenziare
le liste, scegliendo, per esempio un negozio di casalinghi o di
biancheria per la casa nella città di lei, un'agenzia di viaggi
nella città di lui. Fate attenzione però che gli acquisti più
difficilmente trasportabili vengano fatti nella città dove
andrete ad abitare.
Qualche consiglio:
Confrontatevi e abbozzate una vostra lista di nozze prima di
recarvi nei negozi, eviterete inutili discussioni davanti al
personale, perdite di tempo e sarete sicuri di non tralasciare
dall'elenco cose importanti.
Cercate di essere presenti sempre tutti e due, in modo da
evitare successivi e inutili litigi per una cosa che poteva
essere diversa, che manca o è di troppo
Fate tesoro dei consigli di chi ha familiarità con il ménage
familiare e sa cosa serve tutti i giorni in casa.
Abbiate cura di decidere la lista prima di spedire le
partecipazioni.
L'ABITO DELLA SPOSA
Abito e accessori per la sposa
L'abito da sposa, dall'800 a oggi, rappresenta l'elemento
più importante della cerimonia al quale nessuna donna intende
rinunciare.
L'abito va scelto sia in relazione alla personalità che alle
specifiche caratteristiche fisiche della sposa, dovrà esaltare
la figura della donna che lo indossa e non avvilirla. Per la
sposa che ha un fisico magro sarà adatto un modello dalla linea
fluida con maniche lunghe e velate, mentre chi non vanta un
vitino da vespa potrà scegliere tra i modelli in stile impero.
Un abito dalla linea dritta e dal morbido drappeggio è adatto a
una sposa molto alta e robusta, che evita di accentuare il punto
vita e scopre e mette in risalto la schiena e il collo.
Chi ha un corpo longilineo potrà orientarsi verso un modello
caratterizzato da un corpino aderentissimo con gonna vaporosa.
Un busto particolarmente stretto è esaltato da un abito dal
corpino molto attillato. Le donne dalla corporatura esile e
minuta indosseranno un modello vaporoso, dando risalto al busto
con delle maniche importanti, in alcune occasioni spose con le
stesse caratteristiche preferiscono un abito molto lungo che
accarezza la figura. Volants, drappeggi, leggeri pizzi, veli,
ricami di perle e paillettes, preziosi bottoncini, fiocchi
aggraziati, scelti con parsimonia e maestria secondo lo stile
scelto, concorreranno a esaltare la figura della sposa rendendo
indimenticabile il suo ingresso in chiesa.
Anche per la cerimonia in municipio la sposa può scegliere
l'abito bianco lungo, nonostante in questo caso si abbia la
possibilità di orientarsi tra le tonalità pastello di svariati
colori: freddi, come il lilla o il grigio ghiaccio per una sposa
dalla pelle diafana; rosa antico, champagne, e tutta la gamma
dei beige per una carnagione olivastra. E' possibile osare anche
colori più forti: tutto sta al gusto della sposa e alle sue
caratteristiche fisiche.
Abbinate con cura anche gli accessori:
Calze
Sono d'obbligo per l'eleganza della sposa. Abbinate con il
colore dell'abito, chiare per vestiti di colore bianco e
avorio/panna per abiti panna, dovranno essere impalpabili né
troppo coprenti né troppo leggere.
Affidate alla vostra migliore amica un paio di calze di riserva,
non si sa mai.
Guanti
I guanti completano e danno importanza all'abito, corti al
polso o lunghi al gomito, di pizzo o capretto, in tulle o raso.
Scarpe
Dovranno essere scelte in stile con l'abito, alte ma non troppo,
dalle décolleté a preziosi sandali.
Spesso le boutique forniscono scarpe coordinate, tuttavia con un
campione della stoffa del vestito ci si può recare nei negozi
appositi o farsele confezionare artigianalmente su misura.
Velo
A cornice del viso il velo potrà essere in classico tulle,
in pizzo o chiffon a formare uno strascico o a campana che lasci
libero il volto durante la cerimonia.
Sarebbe davvero bello arrivare all'altare con il velo già
indossato dalla nonna e dalla mamma. In questo caso però la
scelta dell'abito sarà condizionata dal tipo di velo.
L'ABITO DELLO SPOSO
Classico abito scuro, blu o grigio con camicia bianca, o celeste
chiaro, la cravatta non chiassosa, la pochette bianca. Se la
camicia ha i gemelli, indossate quelli che lei vi ha regalato.
Scarpe nere e calze in seta scure. Evitare completamente
braccialetti e anelli, e indossare un orologio poco
appariscente. Se la sposa ha un abito lungo, lo sposo può
azzardare la giacca a mezza coscia, un fiore bianco
all'occhiello lo distinguerà dai testimoni. Un'altra soluzione
valida è il tre pezzi: giacca a tre bottoni, gilet scuro,
cravatta larga grigio opaco.
In una cerimonia molto elegante lo sposo può indossare il tight
costituito da una giacca grigio scuro, corta davanti e con due
code arrotondate che arrivano al polpaccio, pantaloni gessati,
gilet grigio perla, camicia bianca ben inamidata e gemelli
estremamente semplici, cravatta classica o modello Ascot larga
fermata con una perla. Le scarpe devono essere stringate, nere
non troppo lucide, la pochette bianca, guanti in pelle
scamosciata, della stessa tonalità del gilet, fiore bianco
all'occhiello della giacca.
Nel caso si scelga un abbigliamento tanto impegnativo è
necessario che il padre, i fratelli, testimoni dello sposo e i
garçons d'honneur della sposa vi si adeguino uniformandosi allo
stile. La soluzione ideale è il mezzo tight: da portare
abbottonato, è meno impegnativo e non necessita di accessori
quali guanti e cappello. Lo spezzato va bene, ma solo per una
cerimonia in municipio, mentre lo smoking è decisamente out per
la sua valenza di abito da gran sera.
Un dettaglio importante: i calzini devono essere rigorosamente
lunghi e scuri.
IL BOUQUET
Tanto per la cerimonia civile che per quella religiosa, il
bouquet è d'obbligo. Di forme diverse a seconda dell'abito,
piccolo e tondo con fiori delicati per un abito corto; se
l'abito è lungo un fascio di tre calle o gigli a stelo lungo,
trattenuti semplicemente da un nastro oppure un bouquet aperto e
voluminoso; se l'abito è con strascico il bouquet sarà
ricadente; per chi sposa in tailleur andrà bene un fascio o un
bouquet piccolo e compatto. Il bouquet verrà offerto dallo sposo
e fatto recapitare alla sposa la mattina delle nozze. La sposa
porterà il bouquet dall'uscita di casa fino al ricevimento,
prima di lasciare definitivamente gli ospiti lo lancerà alle sue
spalle verso le amiche nubili.
E' uno degli accessori più importanti della sposa. A seconda dei
vostri gusti e dello stile dell'abito che indossate può essere
realizzato con fiori solo bianchi oppure colorati. Stabilita la
tonalità, dovete scegliere la forma della composizione:
ricadente, semisferica oppure con poche o addirittura una sola
corolla.
Ecco qualche proposta
Rotondo romantico: composto da fiori piccoli,
prevalentemente di forma rotonda: roselline, fresia, eulo,
gisophilla (velo da sposa), mughetti, violette. Da abbinare a un
vestito classico, vaporoso, con code, tulle e pizzo.
Biedermeier: mazzolino molto semplice, con gambi a vista.
Piccoli fiori come nel mazzo romantico. Vestito da pomeriggio.
Lineare: mazzo da sposa molto elegante, di forma
allungata in caduta. Fiori adatti: rami di orchidee a fiore
piccolo, con uscite di verdi esili. Chiusure di base con fiori
piccoli tipo fresie e roselline. Vestito morbido, essenziale.
Massificato: linee molto morbide in caduta con base
formata da fiori molto piccoli e l'uscita di rami di orchidee.
Vestito moderno, dolce ma essenziale.
Mazzo a braccio: composto da fiori con gambo a vista, di
tipo raffinato, rose, lillà, lilium o semplice, margherite,
tulipani. Viene portato appoggiato all'avambraccio, con molta
disinvoltura. L'abito sarà un tailleur, non necessariamente
bianco.
LE FEDI
L'anello nuziale, simbolo dell'amore eterno, risale al 1600
mentre l'incisione dei nomi degli sposi al suo interno nasce un
secolo più tardi.
Le fedi più usate sono in oro giallo o rosso e sono la
francesina sottile bombata e la mantovana più alta e più piatta.
In voga anche la fede in platino con un piccolo diamante e
quella ad anelli incrociati.
L'acquisto spetta allo sposo o ai testimoni, incaricati anche di
consegnare le fedi al sacerdote prima della cerimonia.
Un'incisione all'interno delle fedi riporterà la data del
matrimonio e il nome del coniuge, in alternativa un piccolo
messaggio d'amore.
LA MUSICA
Le musiche sono molto importanti per creare atmosfera e armonia
con tutto ciò che vi circonda. Affidatevi a dei veri
professionisti per l'esecuzione dal vivo nella versione
classica, Wagner, Löhengrin, Schubert, Vivaldi, Händel e Bach,
nei momenti più toccanti della cerimonia quali l'entrata in
chiesa della sposa, il momento della firma e l'uscita della
coppia dalla chiesa.
In genere lo strumento più utilizzato è l'organo, ma si addicono
anche i violini, l'arpa, una tromba (per rendere ancora più
solenne l'ingresso degli sposi) e una o più voci soliste.
Un'alternativa valida può essere preparare una cassetta, dopo
aver chiesto al parroco il permesso di poterla trasmettere
durante la cerimonia. Trovate qualcuno a cui chiedere di
registrare i brani da voi scelti, di studiare dove e quanti
altoparlanti mettere in chiesa, di annotare il momento e il
volume giusti in cui trasmettere ogni brano.
Chi non ama il classico può avvicinarsi a brevi esecuzioni jazz,
o inserire piccole poesie d'amore per rendere più significativo
lo scambio della promessa degli sposi.
Se volete attingere anche al repertorio di musica leggera
ricordatevi che essa deve essere comunque molto delicata,
poetica e suggestiva. Trattandosi di musica che esula dalla
musica sacra è buona norma richiedere l'autorizzazione a
trasmetterla al parroco che officerà la cerimonia.
GLI ADDOBBI
Sia per l'addobbo della chiesa o dell'aula comunale che per il
ricevimento i fiori faranno da cornice a questo evento così
importante.
I fiori riprenderanno anche quelli del bouquet della sposa e
saranno sempre veri. Gli addobbi floreali possono essere
integrati con spighe e frutta secca purché intonati all'ambiente
dove si svolgono le nozze e il rinfresco. Scegliete comunque
fiori recisi poco delicati e resistenti e aggiungete piante in
fiore che possono essere noleggiate con un bel risparmio
economico.
Ecco qualche esempio per orientarsi meglio:
Cerimonia classica: addobbo decorativo simmetrico
composto da fiori corposi, d'effetto come violaciocca, lilium,
rose, papiro con foglie di magnolia e ginestre alla base.
Colori: prevalenza di bianco con tulle e nastri
Cerimonia moderna-raffinata: addobbo vegetativo
asimmetrico. Creare all'interno l'effetto e l'equilibrio di una
vegetazione esterna (effetto giardino), è il risultato che ci si
prefigge con questa composizione. I fiori consigliati sono la
ginestra di campo, le rose, il ficus benjaminae, la gerbera, le
margherite, il bamboo e il salice in caduta dal soffitto.
Colori: bianco, giallo, verde.
Cerimonia semplice: fiori semplici, disposti in modo
simmetrico, da preferirsi margherite e gisophilla (velo da
sposa). Colori: tutto bianco o tutto rosa.
Cerimonia eccentrica: adatta a una chiesa moderna e
luminosa, si dispone in modo asimmetrico. Le composizioni, di
dimensioni diverse, anche molto ampie, sono a gruppi separati. I
fiori: violaciocche, lilium, rose, gerbera, con inserimenti di
verde, tipo ficus benjaminae e Kentie, avranno alla base foglie
verdi molto appariscenti oltre a massificazioni di uva, mele,
pompelmi e altra frutta (a seconda del colore desiderato).
LE FOTOGRAFIE
L'etichetta proibirebbe il flash durante la cerimonia, ma perché
rinunciare al ricordo di un giorno come questo? L' importante è
che gli scatti siano contenuti.
Il fotografo si sbizzarrirà al ricevimento e la sua abilità
starà nel cogliere il sorriso spontaneo, il momento di gioia e
di festa. L'unica cosa sconsigliata, perché poco educata, è la
fuga degli sposi a fare le foto mentre gli invitati aspettano il
rinfresco.
Di recente l'album matrimoniale ha avuto delle significative
evoluzioni, oggi è possibile scegliere anche soluzioni
innovative per quanto riguarda in particolare l'impaginazione
grafica, soluzioni che permettono di ottenere un vero e proprio
libro matrimoniale su CD-Rom.
Rispetto all'uso della telecamera in Chiesa il richiamo è alla
discrezione, come per le fotografie. Il professionista
incaricato di riprendere la cerimonia dovrà sapersi muovere in
modo da non distogliere gli sposi e i presenti dalla magia del
momento.
Il servizio fotografico e il video devono essere affidati a
professionisti; definite con loro il numero degli scatti e il
montaggio video. Se volete mantenere un ricordo significativo di
tutta la cerimonia evitate di affidare a amici e parenti questo
compito.
IL RICEVIMENTO
Ricevimento
Per un giorno così speciale e unico la scelta della location
è di importanza strategica. Ci si affida all'eleganza di
castelli e ville, ricche di storia, arte e cultura che offrono
spesso dei panorami splendidi e indimenticabili. Circondate dal
verde, ricche di colori, di profumi e di fiori, offrono spazi
interni ed esterni per accogliere in piena armonia tutti gli
invitati nelle diverse stagioni.
Scegliete un menù raffinato ed elegante che accontenti tutti i
gusti, preceduto da un cocktail con aperitivi e tartine, non
fate mancare lo spumante, la torta e i confetti.
Non sottovalutate il numero di invitati previsti, non scegliete
locali superaffollati e caotici, vi renderanno nervosi e il
servizio ne risentirà, oppure locali parzialmente vuoti che
risultano freddi e malinconici.
Se disponete dello spazio necessario, come una sala da pranzo o
un giardino di ampie dimensioni, potreste utilizzarli per il
ricevimento affidandovi a un servizio catering: avrete così la
possibilità di festeggiare con i vostri cari in un ambiente che,
attrezzato per l'occasione, sarà molto accogliente e
confortevole.
Il buffet è una valida alternativa al pranzo o alla cena
tradizionali: sicuramente più indicato per luoghi in cui lo
spazio è relativamente ridotto, consente peraltro agli invitati
di girare liberamente, evitando loro di trascorrere ore ed ore
seduti a tavola ed eliminando i noiosi tempi morti fra una
portata e l'altra. E' anche possibile alternare portate servite
al tavolo con altre di cui servirsi al buffet.
Brunch
E' un incrocio tra prima colazione e pranzo. Scegliete il
brunch solo se gli ospiti sono tutti sul posto, per non
costringerli a una levataccia.
Suggerimenti per il menu: deve comprendere torte salate,
insalate, formaggi, salumi, salmone. La torta nuziale può essere
accompagnata dallo spumante.
Pranzo seduti
Il galateo prevede un tavolo per gli sposi con accanto i
testimoni e i parenti stretti.
I segnaposto sono di uso comune ed evitano confusione tra gli
invitati, un cartellone all'ingresso della sala riporterà la
mappa dei posti a tavola.
Suggerimenti per il menu: Un pranzo di classe deve tener conto
dei gusti di tutti, deve comprendere due primi e due secondi,
uno di carne e uno di pesce. Una buona idea è accorpare
l'aperitivo e l'antipasto: si offre, in piedi, un aperitivo
accompagnato da stuzzichini sfiziosi e piccole fritture.
Buffet
Le portate sono disposte su un unico tavolo: gli invitati si
servono da soli per poi andarsi a sedere. E' necessario
organizzare dei tavoli in modo che gli ospiti possano mangiare
comodamente, anche perché è lì che verranno serviti i primi
piatti. Ricordate: il prezzo di questo tipo di ricevimento varia
anche a seconda di come i tavoli sono apparecchiati.
Cocktail
Per chi non ama ricevimenti troppo formali, il cocktail è
un'ottima soluzione, soprattutto se gli ospiti sono numerosi.
Adatto per un matrimonio nella seconda metà del pomeriggio, si
svolge quasi tutto in piedi. In genere finisce entro le 21.
Oltre a quanto si trova sul buffet, dei camerieri si occuperanno
di girare tra gli ospiti con vassoi di cibi e bevande.
Suggerimenti per il menu: molti antipasti e una gran scelta di
vini (preferibilmente bianchi) e di cocktail analcolici e a base
di Champagne. A fine serata si può servire un primo, ma non è
obbligatorio. Ogni pietanza è preparata in modo da essere
mangiata in piedi.
Cena
Si può fare con un buffet, oppure come un pranzo seduti.
Dopo la cena si può ballare anche fino a tarda notte. La torta
si può servire prima che si aprano le danze o verso mezzanotte,
interrompendo la musica per poi tornare a ballare fino a tardi.
Suggerimenti per il menu: analogo a quello del pranzo ma in
versione più leggera. L'atmosfera deve essere più elegante.
L'AUTO
La tradizione vuole che l'auto sia d'epoca o di grande
prestigio, come ad esempio la classica Limousine; se però volete
stupire potete scegliere tra varie alternative: la sposa che ama
i motori farà furore presentandosi all'altare in sidecar; quella
particolarmente romantica potrà arrivare su una carrozza.
La coppia spiritosa potrà optare per un'auto simpatica, come ad
esempio, il vecchio maggiolino della Volkswagen o la Mini
Minor...
Se invece avete deciso di mantenervi sul classico ma con un
occhio al portafoglio, valutate la possibilità di farvi prestare
l'auto da un amico o un conoscente; se non conoscete nessuno che
ve la possa prestare, c'è anche la possibilità di noleggiarla,
con autista o senza.
LA LUNA DI MIELE
C'è chi non la fa, chi vi dedica un solo week end, chi la
programma da anni e chi vi dedica un mese intero... parliamo
della Luna di Miele...
... un viaggio speciale e unico spesso atteso e programmato da
tempo il cui ricordo resterà per tutta la vita. Un viaggio
romantico nelle città d’arte più ricche e pittoresche, italiane
e non. Oppure un viaggio in oriente alla scoperta di religioni,
spezie e colori. Perché no, un viaggio esotico nel verde della
natura e nel blu delle acque. Cosa ne dite di una crociera,
rilassante e accogliente. Qualunque sia la vostra scelta, non
rinunciatevi mai.
Recatevi nelle agenzie di viaggio e portatevi a casa tutti i
cataloghi possibili. Valutate attentamente tutte le offerte e
scegliete secondo i vostri interessi, personalità e aspettative,
il viaggio più entusiasmante che potete. Una volta scelte le
località che volete visitare, arricchite le vostre conoscenze
sulle usanze, le religioni, i cibi, i costumi, ecc. per vivere e
avere il meglio da questo viaggio tanto atteso. Le agenzie si
occuperanno di programmare il tutto e di consigliarvi per
eventuali visti o vaccinazioni. Nel preparare la valigia,
ricordatevi di non esagerare, portate solo abiti adatti
all’occasione e quant’altro vi necessita per la vostra salute e
benessere.
Buon viaggio.
I RINGRAZIAMENTI
Al ritorno dal viaggio di nozze, è consuetudine che i novelli
sposi spediscano, secondo la tradizione, dei bigliettini di
ringraziamento a chiunque abbia partecipato alla loro gioia con
la sua presenza, con un regalo, un telegramma o un messaggio.
I biglietti, completi di busta devono essere perfettamente
coordinati con le partecipazioni di nozze. Il cartoncino,
solitamente personalizzato con i nomi degli sposi, avrà dello
spazio libero affinché si possa scrivere a mano una breve frase
di ringraziamento, con riferimento alla partecipazione
dell'ospite alla cerimonia o al regalo ricevuto.
Stilate una lista accurata delle persone cui andranno spediti i
ringraziamenti. Se più persone hanno contribuito per farvi un
unico regalo ringraziateli singolarmente spedendo un biglietto a
casa di ciascuno, come impone il galateo.
Ricordatevi anche che potrete usare una e-card gratuita che
trovate in questo sito.
Una buona soluzione, per evitare dimenticanze, è quella di
preparare i biglietti di ringraziamento man mano che arrivano i
regali. Così facendo sarete sicuri di ricordare tutti, e il
compito al ritorno dal viaggio di nozze sarà meno oneroso.
Ricordatevi sempre di cancellare con un tratto di penna il
cognome nel caso il biglietto di ringraziamento vada a parenti o
amici stretti.
Il biglietto dovrà essere accompagnato da una bomboniera qualora
non sia stata ancora consegnata.
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